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Quotidiano Giuridico

VEPA ante Decreto “Aiuti-bis”: la linea di confine tra edilizia libera e trasformazione edilizia

02/03/2026 - Con la sentenza 26 gennaio 2026, n. 628, il Consiglio di Stato interviene sul contenzioso “storico” delle vetrate panoramiche amovibili installate prima del D.L. 115/2022

Maltrattamenti in famiglia: centrale il requisito della stabile convivenza

02/03/2026 - Si richiede una relazione affettiva implicante aspettative di mutua solidarietà e affetti, fondata su coniugio, parentela o coabitazione (Cassazione n. 5987/2026)

Il notaio non risponde di documenti falsi (non identificativi) utilizzati dalle parti

02/03/2026 -

L’ordinanza della Cassazione civile n. 2342/2026 ribadisce che il notaio non risponde della falsità di documenti non identificativi prodotti dalle parti quando non sia incaricato di verificarne la genuinità. La responsabilità sorge solo rispetto agli adempimenti che rientrano nella sfera della diligenza professionale “governabile”, come controlli su ipoteche, titolarità o iscrizioni. La decisione richiama inoltre la necessità di accertare autonomamente il nesso causale tra condotta e danno, distinguendo tra danno evento e danno conseguenza ai fini del risarcimento.

IPSOA Quotidiano

Contributo doganale sulle spedizioni di modico valore: aggiornati sistemi IMPORT

02/03/2026 - Con un avviso del 2 marzo 2026 l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che a partire dal 1° marzo 2026 i sistemi IMPORT sono stati aggiornati per consentire gli adempimenti relativi alle spedizioni di modico valore, provenienti da Paesi terzi. Per tali dichiarazioni di importazione, da rendere in forma ordinaria (H1 esclusivamente con il tracciato in versione EUCDM 6.2), il contributo alla copertura delle spese amministrative dovrà essere liquidato e corrisposto utilizzando il codice tributo 159. Il tributo dovrà essere dichiarato nel primo articolo disponibile della dichiarazione. Con un avviso del 2 marzo 2026 l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che a partire dal 1° marzo 2026 i sistemi IMPORT sono stati aggiornati per consentire gli adempimenti relativi alle spedizioni di modico valore, provenienti da Paesi terzi. Per tali dichiarazioni di importazione, da rendere in forma ordinaria (H1 esclusivamente con il tracciato in versione EUCDM 6.2), il contributo alla copertura delle spese amministrative dovrà essere liquidato e corrisposto utilizzando il codice tributo 159. Il tributo dovrà essere dichiarato nel primo articolo disponibile della dichiarazione.

Albo dei CTU e dei periti del tribunale: prima conferma biennale entro marzo 2026

02/03/2026 - In tema di revisione biennale dell’albo dei CTU e dei periti del tribunale, con un’informativa del 27 febbraio 2026, il CNDCEC ha evidenziato che la prima conferma biennale deve avvenire entro il mese di marzo 2026, secondo la scansione temporale collegata alla data di iscrizione risultante nel portale ministeriale. La mancata presentazione della domanda di conferma dell’iscrizione può comportare la cancellazione dall’albo, secondo la normativa vigente. In tema di revisione biennale dell’albo dei CTU e dei periti del tribunale, con un’informativa del 27 febbraio 2026, il CNDCEC ha evidenziato che la prima conferma biennale deve avvenire entro il mese di marzo 2026, secondo la scansione temporale collegata alla data di iscrizione risultante nel portale ministeriale. La mancata presentazione della domanda di conferma dell’iscrizione può comportare la cancellazione dall’albo, secondo la normativa vigente.

Operazione di MLBO: recupero dell'IVA per costi di transazione

02/03/2026 - Con la risposta a interpello n. 58 del 2 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'imposta sul valore aggiunto dovuta o assolta dalla società veicolo (''SPV'') sugli acquisti di beni e servizi preordinati alla realizzazione della tratteggiata operazione di fusione a seguito di acquisizione con indebitamento è detraibile ai sensi degli artt. 19 e ss. D.P.R. n. 633 del 1972, a condizione che la società risultante dalla fusione con la società C.d. ''target'' sia qualificabile alla stregua di soggetto passivo IVA e goda, a propria volta, del diritto alla detrazione dell'imposta. Con la risposta a interpello n. 58 del 2 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'imposta sul valore aggiunto dovuta o assolta dalla società veicolo (''SPV'') sugli acquisti di beni e servizi preordinati alla realizzazione della tratteggiata operazione di fusione a seguito di acquisizione con indebitamento è detraibile ai sensi degli artt. 19 e ss. D.P.R. n. 633 del 1972, a condizione che la società risultante dalla fusione con la società C.d. ''target'' sia qualificabile alla stregua di soggetto passivo IVA e goda, a propria volta, del diritto alla detrazione dell'imposta.

Piccola colonia e compartecipazione in agricoltura: nuove regole per accertamento contributivo

02/03/2026 - Con la circolare n. 21 del 2026, l’INPS interviene nuovamente in materia di contribuzione agricola, aggiornando le istruzioni amministrative relative ai contratti di piccola colonia e di compartecipazione familiare. Il documento chiarisce la natura giuridica delle due fattispecie, ribadendone la causa associativa e i presupposti sostanziali, con particolare riferimento al requisito dell’insufficiente redditività del fondo (soglia delle 120 giornate annue) per la piccola colonia e al necessario carattere stagionale e imprenditoriale della compartecipazione. Vengono inoltre precisati gli adempimenti telematici per l’instaurazione e il rinnovo del rapporto previdenziale, l’obbligo di forma scritta con registrazione o assistenza sindacale quale condizione di efficacia ai fini assicurativi, nonché i criteri di accertamento presuntivo delle giornate e della contribuzione dovuta. Con la circolare n. 21 del 2026, l’INPS interviene nuovamente in materia di contribuzione agricola, aggiornando le istruzioni amministrative relative ai contratti di piccola colonia e di compartecipazione familiare. Il documento chiarisce la natura giuridica delle due fattispecie, ribadendone la causa associativa e i presupposti sostanziali, con particolare riferimento al requisito dell’insufficiente redditività del fondo (soglia delle 120 giornate annue) per la piccola colonia e al necessario carattere stagionale e imprenditoriale della compartecipazione. Vengono inoltre precisati gli adempimenti telematici per l’instaurazione e il rinnovo del rapporto previdenziale, l’obbligo di forma scritta con registrazione o assistenza sindacale quale condizione di efficacia ai fini assicurativi, nonché i criteri di accertamento presuntivo delle giornate e della contribuzione dovuta.

Giornalisti freelance in aree a rischio: nuovi obblighi a carico degli editori

02/03/2026 - I giornalisti freelance iscritti all'Ordine, inviati in aree di guerra o ad alto rischio di conflitto armato, devono ricevere formazione sulla sicurezza e adeguata copertura assicurativa dagli editori. Lo prevede la Legge di conversione del Decreto Ucraina (Legge 27 febbraio 2026, n. 27, in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28/02/2026). Per il 2026 è previsto un contributo statale sperimentale a carico della Presidenza del Consiglio. I giornalisti freelance iscritti all'Ordine, inviati in aree di guerra o ad alto rischio di conflitto armato, devono ricevere formazione sulla sicurezza e adeguata copertura assicurativa dagli editori. Lo prevede la Legge di conversione del Decreto Ucraina (Legge 27 febbraio 2026, n. 27, in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28/02/2026). Per il 2026 è previsto un contributo statale sperimentale a carico della Presidenza del Consiglio.

Apprendistato: come evitare rischi e sanzioni

02/03/2026 - L’apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato caratterizzato da una specifica finalità formativa. Proprio l’adempimento degli obblighi formativi costituisce il principale fattore di rischio per il datore di lavoro, in quanto una gestione non corretta può compromettere la validità del rapporto e l’accesso ai benefici contributivi connessi. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali? L’apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato caratterizzato da una specifica finalità formativa. Proprio l’adempimento degli obblighi formativi costituisce il principale fattore di rischio per il datore di lavoro, in quanto una gestione non corretta può compromettere la validità del rapporto e l’accesso ai benefici contributivi connessi. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?

Modifiche allo IAS 21: il parere finale EFRAG alla Commissione UE

27/02/2026 - L’EFRAG ha trasmesso alla Commissione europea il parere finale sulle modifiche allo IAS 21 relative alla conversione in una valuta di presentazione iperinflazionata, emesse dallo IASB il 13 novembre 2025. Le modifiche introducono una procedura di traduzione più semplice e coerente per le entità che presentano il bilancio in una valuta iperinflazionata pur avendo una valuta funzionale non iperinflazionata, nonché per le operazioni estere con valuta funzionale non iperinflazionistica. L’obiettivo è migliorare pertinenza e comparabilità delle informazioni finanziarie. Nella valutazione complessiva, l’EFRAG conclude che le modifiche soddisfano i criteri per l’omologazione nell’UE e ne raccomanda l’adozione, aggiornando contestualmente la propria Relazione sullo stato dell’omologazione. L’EFRAG ha trasmesso alla Commissione europea il parere finale sulle modifiche allo IAS 21 relative alla conversione in una valuta di presentazione iperinflazionata, emesse dallo IASB il 13 novembre 2025. Le modifiche introducono una procedura di traduzione più semplice e coerente per le entità che presentano il bilancio in una valuta iperinflazionata pur avendo una valuta funzionale non iperinflazionata, nonché per le operazioni estere con valuta funzionale non iperinflazionistica. L’obiettivo è migliorare pertinenza e comparabilità delle informazioni finanziarie. Nella valutazione complessiva, l’EFRAG conclude che le modifiche soddisfano i criteri per l’omologazione nell’UE e ne raccomanda l’adozione, aggiornando contestualmente la propria Relazione sullo stato dell’omologazione.

IFRS 2026: confermata la Tassonomia Contabile 2025 per la rendicontazione

25/02/2026 - Con un comunicato del 25 febbraio 2026, la IFRS Foundation ha annunciato che la Tassonomia Contabile IFRS 2025 resterà la versione di riferimento anche per il periodo di rendicontazione 2026. La decisione riflette l’assenza di modifiche, sia nei contenuti sia negli aspetti tecnologici, della tassonomia per l’anno successivo. Di conseguenza, la Fondazione raccomanda ai soggetti interessati di continuare a utilizzare la tassonomia 2025 per l’etichettatura delle informazioni finanziarie, in conformità con i requisiti di deposito previsti dalle diverse giurisdizioni. La prossima versione annuale della Tassonomia Contabile IFRS sarà pubblicata nel primo trimestre del 2027, garantendo così continuità operativa e stabilità nel processo di rendicontazione digitale. Con un comunicato del 25 febbraio 2026, la IFRS Foundation ha annunciato che la Tassonomia Contabile IFRS 2025 resterà la versione di riferimento anche per il periodo di rendicontazione 2026. La decisione riflette l’assenza di modifiche, sia nei contenuti sia negli aspetti tecnologici, della tassonomia per l’anno successivo. Di conseguenza, la Fondazione raccomanda ai soggetti interessati di continuare a utilizzare la tassonomia 2025 per l’etichettatura delle informazioni finanziarie, in conformità con i requisiti di deposito previsti dalle diverse giurisdizioni. La prossima versione annuale della Tassonomia Contabile IFRS sarà pubblicata nel primo trimestre del 2027, garantendo così continuità operativa e stabilità nel processo di rendicontazione digitale.

OIC 34: come gestire i costi per l'ottenimento dei contratti

25/02/2026 - Nel <a target="_blank" title="bilancio d’esercizio" href="https://www.ipsoa.it/guide/bilancio-esercizio-redigerlo">bilancio d’esercizio</a> 2025, in base al principio contabile <a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a> (per effetto dell’aggiornamento in vigore dal 2024), i costi per ottenere contratti, vale a dire provvigioni agenti, spese legali e di consulenza, costi per gare d'appalto, etc., sono capitalizzati nelle attività immateriali solo se sono incrementali (sostenuti specificamente per il contratto) e recuperabili. Pertanto, i costi ricorrenti o irrilevanti vanno direttamente a conto economico. Nel bilancio d’esercizio 2025, in base al principio contabile OIC 34 (per effetto dell’aggiornamento in vigore dal 2024), i costi per ottenere contratti, vale a dire provvigioni agenti, spese legali e di consulenza, costi per gare d'appalto, etc., sono capitalizzati nelle attività immateriali solo se sono incrementali (sostenuti specificamente per il contratto) e recuperabili. Pertanto, i costi ricorrenti o irrilevanti vanno direttamente a conto economico.

Bando ISI: dal 13 aprile 2026 aperta la procedura di compilazione e registrazione delle domande

02/03/2026 - l’INAIL comunica che dal 13 aprile e fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026 è aperta la procedura di compilazione e registrazione delle domande per il Bando Isi 2025. Entro tale termine le imprese possono presentare la domanda di partecipazione al Bando, attraverso il quale l’Inail mette a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto destinati a progetti di prevenzione. l’INAIL comunica che dal 13 aprile e fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026 è aperta la procedura di compilazione e registrazione delle domande per il Bando Isi 2025. Entro tale termine le imprese possono presentare la domanda di partecipazione al Bando, attraverso il quale l’Inail mette a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto destinati a progetti di prevenzione.

Bando FIS3 pubblicate le indicazioni operative sulla portabilità

02/03/2026 - Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il 2 marzo 2026 le nuove indicazioni operative sulla portabilità dei progetti FIS 3, chiarendo le condizioni per trasferire un progetto presso una Host Institution diversa da quella inizialmente indicata, senza comprometterne gli aspetti scientifici, amministrativi e finanziari. Le linee guida definiscono gli obblighi di Principal Investigators e Host Institutions, precisando che la portabilità si attiva quando il PI si trasferisce presso un soggetto ammissibile; in caso contrario, il MUR procede alla revoca del finanziamento e al recupero delle somme erogate. La portabilità può essere avviata parallelamente alla procedura di trasferimento e si perfeziona solo dopo il suo esito positivo. Se il progetto è già avviato, le attività devono proseguire senza interruzioni; se non lo è, l’avvio può coincidere con l’assunzione del PI presso la nuova sede, nel rispetto delle scadenze previste. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il 2 marzo 2026 le nuove indicazioni operative sulla portabilità dei progetti FIS 3, chiarendo le condizioni per trasferire un progetto presso una Host Institution diversa da quella inizialmente indicata, senza comprometterne gli aspetti scientifici, amministrativi e finanziari. Le linee guida definiscono gli obblighi di Principal Investigators e Host Institutions, precisando che la portabilità si attiva quando il PI si trasferisce presso un soggetto ammissibile; in caso contrario, il MUR procede alla revoca del finanziamento e al recupero delle somme erogate. La portabilità può essere avviata parallelamente alla procedura di trasferimento e si perfeziona solo dopo il suo esito positivo. Se il progetto è già avviato, le attività devono proseguire senza interruzioni; se non lo è, l’avvio può coincidere con l’assunzione del PI presso la nuova sede, nel rispetto delle scadenze previste.

L'avviso 3/26 di Fondoprofessioni finanzia la formazione di studi professionali e imprese

02/03/2026 - Con l’avviso 03/26 Fondoprofessioni stanzia 1 milione di euro per il finanziamento di piani formativi pluriaziendali. Per accedere ai contributi studi professionali e imprese aderenti possono presentare domanda dal 12 marzo al 17 aprile 2026. La misura si articola in due linee distinte e sostiene interventi in materia di digitalizzazione, innovazione organizzativa, competenze tecnico-professionali, sostenibilità e soft skills. Quali sono le regole per partecipare al bando? Con l’avviso 03/26 Fondoprofessioni stanzia 1 milione di euro per il finanziamento di piani formativi pluriaziendali. Per accedere ai contributi studi professionali e imprese aderenti possono presentare domanda dal 12 marzo al 17 aprile 2026. La misura si articola in due linee distinte e sostiene interventi in materia di digitalizzazione, innovazione organizzativa, competenze tecnico-professionali, sostenibilità e soft skills. Quali sono le regole per partecipare al bando?

Sovvenzioni estere: l'analisi di Assonime alla luce degli Orientamenti della Commissione europea

02/03/2026 - Con la circolare n. 4 dal titolo “Sovvenzioni estere distorsive del mercato interno: il regolamento (UE) 2022/2560 alla luce degli Orientamenti della Commissione europea”, pubblicata il 2 marzo 2026, Assonime illustra la normativa in materia di foreign subsidies, alla luce degli Orientamenti della Commissione evidenziandone tanto la coerenza sistematica quanto le criticità applicative. Nella prima parte vengono analizzate le disposizioni sostanziali e i criteri di valutazione enunciati dalla Commissione. La seconda parte si sofferma sui diversi strumenti di controllo e sulle relative procedure. Restano tuttavia le criticità legate, da un lato, alle complesse attività di reporting e agli adempimenti amministrativi a carico delle imprese e, dall’altro, alle potenziali interferenze e sovrapposizioni tra il regime in questione e gli altri meccanismi di controllo a cui sono assoggettate determinate operazioni straordinarie. Assonime auspica che il rapporto sul funzionamento del regolamento, atteso nei prossimi mesi, possa costituire l’occasione per riconsiderare e semplificare il sistema. Con la circolare n. 4 dal titolo “Sovvenzioni estere distorsive del mercato interno: il regolamento (UE) 2022/2560 alla luce degli Orientamenti della Commissione europea”, pubblicata il 2 marzo 2026, Assonime illustra la normativa in materia di foreign subsidies, alla luce degli Orientamenti della Commissione evidenziandone tanto la coerenza sistematica quanto le criticità applicative. Nella prima parte vengono analizzate le disposizioni sostanziali e i criteri di valutazione enunciati dalla Commissione. La seconda parte si sofferma sui diversi strumenti di controllo e sulle relative procedure. Restano tuttavia le criticità legate, da un lato, alle complesse attività di reporting e agli adempimenti amministrativi a carico delle imprese e, dall’altro, alle potenziali interferenze e sovrapposizioni tra il regime in questione e gli altri meccanismi di controllo a cui sono assoggettate determinate operazioni straordinarie. Assonime auspica che il rapporto sul funzionamento del regolamento, atteso nei prossimi mesi, possa costituire l’occasione per riconsiderare e semplificare il sistema.

Brevetti: domande in aumento nel 2025, Italia più competitiva

02/03/2026 - L’Italia registra nel 2025 un’ulteriore crescita dell’attività brevettuale, secondo il nuovo Report dell’UIBM. Le domande di brevetto per invenzione industriale raggiungono 11.996, con un aumento del 18,2% rispetto al 2024, che aveva già segnato un +7,4%. Crescono anche i modelli di utilità, passati da 1.830 a 2.073 (+13,2%). Particolarmente rilevante il contributo di Università ed Enti di Ricerca, che presentano 594 domande, in aumento del 25%, confermando l’efficacia del potenziamento degli Uffici di Trasferimento Tecnologico e della riforma dell’art. 65 CPI che ha superato il “professor privilege”. Nel complesso, l’UIBM ha concesso 8.577 titoli nazionali, tra cui 6.769 brevetti per invenzione e 1.582 modelli di utilità, oltre a 202 brevetti PCT e 24 certificati complementari di protezione. L’Italia registra nel 2025 un’ulteriore crescita dell’attività brevettuale, secondo il nuovo Report dell’UIBM. Le domande di brevetto per invenzione industriale raggiungono 11.996, con un aumento del 18,2% rispetto al 2024, che aveva già segnato un +7,4%. Crescono anche i modelli di utilità, passati da 1.830 a 2.073 (+13,2%). Particolarmente rilevante il contributo di Università ed Enti di Ricerca, che presentano 594 domande, in aumento del 25%, confermando l’efficacia del potenziamento degli Uffici di Trasferimento Tecnologico e della riforma dell’art. 65 CPI che ha superato il “professor privilege”. Nel complesso, l’UIBM ha concesso 8.577 titoli nazionali, tra cui 6.769 brevetti per invenzione e 1.582 modelli di utilità, oltre a 202 brevetti PCT e 24 certificati complementari di protezione.

Market Integration Package: l'analisi di Assonime

02/03/2026 - Assonime, nella consultazione n. 3/2026, commenta il Market Integration Package pubblicato dalla Commissione europea il 4 dicembre 2025, un insieme di misure volto a eliminare le barriere che frammentano il mercato dei servizi finanziari dell’UE. Il pacchetto comprende una comunicazione strategica, un Master Regulation, una Master Directive e una proposta sul carattere definitivo del settlement. L’attenzione di Assonime si concentra soprattutto sulla riforma del Regolamento ESMA, considerata essenziale per garantire un’applicazione uniforme delle norme e superare le divergenze nazionali nelle pratiche di vigilanza, che oggi generano costi elevati, minori opportunità di finanziamento e scarsa competitività. L’associazione sottolinea che i precedenti tentativi di integrazione sono falliti per la mancanza di armonizzazione effettiva e per la frammentazione della supervisione. Valuta quindi necessario un intervento europeo più incisivo, con una vigilanza centralizzata e un rafforzamento del ruolo dell’ESMA, proponendo anche l’inserimento della competitività tra i suoi obiettivi. Assonime, nella consultazione n. 3/2026, commenta il Market Integration Package pubblicato dalla Commissione europea il 4 dicembre 2025, un insieme di misure volto a eliminare le barriere che frammentano il mercato dei servizi finanziari dell’UE. Il pacchetto comprende una comunicazione strategica, un Master Regulation, una Master Directive e una proposta sul carattere definitivo del settlement. L’attenzione di Assonime si concentra soprattutto sulla riforma del Regolamento ESMA, considerata essenziale per garantire un’applicazione uniforme delle norme e superare le divergenze nazionali nelle pratiche di vigilanza, che oggi generano costi elevati, minori opportunità di finanziamento e scarsa competitività. L’associazione sottolinea che i precedenti tentativi di integrazione sono falliti per la mancanza di armonizzazione effettiva e per la frammentazione della supervisione. Valuta quindi necessario un intervento europeo più incisivo, con una vigilanza centralizzata e un rafforzamento del ruolo dell’ESMA, proponendo anche l’inserimento della competitività tra i suoi obiettivi.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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